Una proteina per capire l’aggressività del cancro alla prostata

ProteinaDei ricercatori dell’Università di Cambridge hanno scoperto che una proteina permette di distinguere i tumori alla prostata aggressivi da quelli non aggressivi. La scoperta di Hayley Whitaker potrebbe rivoluzionare il modo in cui i medici trattano attualmente questa malattia. Secondo il nuovo studio, il tessuto della prostata colpito dal cancro contiene livelli della proteina NAALADL2 più alti rispetto agli altri tessuti sani. Questa differenza è risultata particolarmente rilevante nei cancri più aggressivi e metastatici. Se i nuovi test clinici dovessero confermare questi risultati, i medici potrebbero sottoporre ai trattamenti solo i pazienti veramente colpiti da un tumore aggressivo, risparmiando così i pazienti meno gravi. Questi ultimi, infatti, potrebbero essere semplicemente monitorati periodicamente, senza ricevere terapie con numerosi e spiacevoli effetti collaterali, come interventi chirurgici, chemioterapia e radioterapia.

http://www.hindustantimes.com/world-news/cambridge-scientist-finds-way-to-distinguish-tiger-prostate-cancer-cells-from-pussycats/article1-1153221.aspx