Una dieta a basso indice glicemico riduce il rischio di obesità in gravidanza

Attraverso una ricerca si è scoperto che seguire in gravidanza una dieta a basso indice glicemico riduce il rischio di accumulare troppi chili. E’ importante optare per i cosiddetti “carboidrati buoni”. I cibi a basso IG aiutano a sentirsi sazi più a lungo in quanto i livelli di zucchero nel sangue tendono a ridursi lentamente. I cibi ad alto IG, invece, vengono ripartiti rapidamente nell’organismo. Ciò comporta un veloce aumento, ma anche una rapida diminuzione dei livelli di glucosio nel sangue e tutto questo porta le persone ad avvertire più frequentemente il senso di fame. Sono, ad esempio, a basso IG il porridge ed il pane integrale, mentre sono ad alto IG il pane bianco e le patate.

Non accumulare troppi chili in gravidanza è importante perché l’obesità aumenta la possibilità di dover ricorrere ad un taglio cesareo. Inoltre, ciò comporta un incremento del rischio di rimanere obese anche dopo il parto. Le donne che hanno seguito una dieta a basso IG durante la gravidanza hanno affermato che non è difficile adottare questo tipo di dieta alimentare. E’ importante, però, verificare prima che i vari alimenti a basso IG siano veramente salutari perché in realtà non tutti tutelano la nostra forma fisica.