Sindrome Arnold Chiari, sintomi e trattamenti

Sindrome Arnold Chiari

Sindrome Arnold Chiari, sintomi e trattamenti relativi a questa malformazione.

– Definizione

La Sindrome di Arnold Chiari è una patologia causata da una malformazione del cranio. Essa comporta numerosi sintomi che possono essere più o meno gravi a seconda dei casi. Questa condizione è spesso già presente alla nascita, ma può anche svilupparsi successivamente. Nei casi meno gravi, il soggetto può anche non accorgersi di avere questa sindrome, mentre nei casi più gravi, è necessario ricorrere a delle cure specifiche.

– Cause

La Sindrome di Arnold Chiari è causata da una malformazione della parte posteriore del cranio. Quest’ultimo dovrebbe avere uno spazio rientrato nella parte posteriore della testa dove sono normalmente situati la parte inferiore del cervello e del tronco cerebrale. In alcune persone, però, questo spazio non si sviluppa bene ed è troppo piccolo. Come risultato, il cervello ed il tronco cerebrale sono spinti verso il basso e bloccano il flusso di liquido che passa dal cervello alla colonna vertebrale. Perché questo problema si sviluppi già nel feto non è ancora chiaro. In alcuni casi, si verifica con un mielomeningocele, che è una forma di spina bifida, o con una siringomielia, che consiste nella formazione anomala di una o più cisti o cavità all’interno del midollo spinale.

– Fattori di rischio

Non ci sono fattori di rischio noti per la Sindrome di Chiari. In alcune famiglie, ci può essere un collegamento genetico.

– Sintomi

I sintomi nei bambini sono causati dalla pressione esercitata sulla parte inferiore del cervello e del tronco encefalico e possono includere: vomito, debolezza, paralisi degli arti, soffocamento, tosse cronica o raucedine.
I sintomi che interessano gli adolescenti sono solitamente più lievi e possono includere: vertigini, svenimento, debolezza nelle gambe, mal di testa, incapacità di ascoltare o ronzio nelle orecchie, problemi agli occhi, come difficoltà a vedere, dolore oculare o rapido movimento degli occhi, scarso coordinamento, agitazione incontrollata o tremore, difficoltà ai piedi ed intorpidimento o formicolio alle braccia o alle gambe.

– Diagnosi

Prima di tutto, il medico chiederà quali sono i sintomi e qual è la storia medica del paziente. Successivamente, effettuerà una visita e prescriverà test di imaging (TAC o risonanza magnetica) per valutare la situazione del cervello e del cranio. Possono essere effettuati anche studi speciali per valutare il flusso di liquido intorno al cervello ed al midollo spinale.

– Trattamenti

Il trattamento dipenderà dai sintomi e dal tipo di pressione esercitata sul cervello.
La terapia fisica o occupazionale può aiutare a migliorare il coordinamento muscolare ed il tremore. A volte, è necessario ricorrere alle bretelle o ad una sedia a rotelle. La logopedia è utile per i problemi di linguaggio o di deglutizione. I farmaci possono aiutare a gestire il mal di testa ed i dolori. La malformazione può anche bloccare il flusso di liquido nel cervello e nella colonna vertebrale. In questo caso, è necessario ricorrere alla chirurgia.

– Prevenzione

Non vi è alcun modo conosciuto per prevenire la Sindrome di Arnold Chiari. La consulenza genetica può aiutare i genitori di un bambino affetto da questa condizione a determinare il rischio di avere altri figli con lo stesso problema.

Fonte: articolo