Reducetariano, colui che riduce il consumo di carne

I reducetariani

Reducetariano, colui che riduce il consumo di carne, pesce e latticini per migliorare la propria salute e tutelare l’ambiente.

Il reducetariano è quella persona che decide di ridurre il proprio consumo di carne per sentirsi meglio e proteggere l’ambiente. Secondo Brian Kateman, ricercatore della Columbia University, questo nuovo regime alimentare aiuta le persone a mantenersi sane ed a rispettare il mondo che le circonda.
Negli ultimi anni, è aumentato sensibilmente il numero dei vegani, dei pescetariani e dei fruttariani. Attualmente, invece, si sta registrando un incremento dei reducetariani cioè di coloro che scelgono di ridurre il consumo di carne senza però privarsene. I sostenitori di questo nuovo regime alimentare affermano che questo tipo di dieta non solo permette di tutelare la salute e l’ambiente, ma risulta anche più semplice da seguire rispetto alle altre diete più radicali.
Brian Kateman invita le persone a mangiare meno carne, prodotti lattiero-caseari e frutti di mare per più di un mese per poi decidere in seguito se continuare o meno questo nuovo tipo di alimentazione.
Inoltre, offre alcuni consigli per raggiungere più facilmente l’obiettivo:

  • se si mangia carne a pranzo, evitarla a cena;
  • scegliere un giorno della settimana in cui non mangiare carne;
  • acquistare solo la carne di animali allevati nei pascoli (meno carne, ma di migliore qualità);
  • dimezzare la quantità di carne da consumare durante i pasti;
  • ricordarsi che la produzione di 1 kg di carne necessita di una quantità d’acqua 10 volte superiore rispetto a quella necessaria per la produzione del grano;
  • mangiare meno carne, ma non privarsene, permette di risparmiare, aiutare l’ambiente, modificare il proprio regime alimentare con serenità, in modo semplice e senza cambiamenti drastici, e migliorare la propria salute.

Le statistiche dimostrano che molti vegani e vegetariani, nell’arco di 3 mesi/1 anno, ricominciano a consumare carne perché la totale privazione risulta per loro troppo dura. La riduzione delle quantità, invece, è un obiettivo molto più semplice da raggiungere ed un regime alimentare più facile da rispettare.
In conclusione, diventare reducetariano e, quindi, consumare meno carne, pesce e latticini e maggiori quantità di frutta e verdura, significa avere una vita più sana, lunga e felice e prendersi anche cura del proprio pianeta.

Fonte: articolo