Pressione bassa, sintomi, diagnosi e rimedi

pressione bassaMolte persone soffrono di pressione bassa, questa condizione può manifestarsi con dei sintomi fastidiosi, quali vertigini, capogiri, svenimenti, sete insolita, nausea  o affaticamento. Una diminuzione della pressione sanguigna può verificarsi quando ci si alza dopo essere stati seduti o sdraiati (“ipotensione posturale”) o può essere causata da altri fattori. Attraverso un attento esame, il medico può risalire alla causa e stabilire un trattamento grazie al quale superare questa condizione. Una prima valutazione viene effettuata in base alla storia medica del paziente, alla sua età, ai sintomi specifici, alle condizioni in cui i sintomi si verificano, alla pressione arteriosa ed alla frequenza cardiaca. Successivamente, è possibile ricorrere a:

  • un ECG (elettrocardiogramma), per misurare la frequenza cardiaca e rilevare eventuali problemi del ritmo;
  • un ecocardiogramma, un esame ecografico per visualizzare il cuore;
  • le analisi del sangue, per controllare la presenza di anemia o di problemi legati ai livelli di zucchero nel sangue;
  • un apparecchio più sofisticato per effettuare l’ECG in casa, al fine di individuare eventuali problemi di cuore intermittenti;
  • un test da sforzo;
  • un test elettrofisiologico (SEF);
  • un test tilt, con cui si valuta la reazione del corpo quando cambia la sua posizione.

Molte persone riescono a trattare efficacemente la loro pressione arteriosa bassa cronica apportando dei semplici cambiamenti alla propria dieta ed al proprio stile di vita.

A seconda della causa dei sintomi, il medico può consigliare al paziente di aumentare la pressione sanguigna seguendo dei semplici suggerimenti, tra i quali:

  • seguire una dieta più ricca di sale;
  • bere molti liquidi analcolici;
  • limitare le bevande alcoliche;
  • bere più liquidi durante la stagione calda e quando si contrae una malattia virale, come un raffreddore o l’influenza;
  • fare regolarmente esercizio fisico per promuovere il flusso di sangue;
  • alzarsi con cautela;
  • tenere la testa più sollevata quando si dorme nel letto;
  • evitare di sollevare carichi pesanti;
  • evitare di sforzarsi per evacuare;
  • evitare l’esposizione prolungata all’acqua calda;
  • consumare pasti più piccoli, ma con maggiore frequenza;
  • ridurre o evitare i carboidrati;
  • riposare dopo i pasti;
  • utilizzare delle calze per limitare il flusso sanguigno nelle gambe ed aumentarlo nella zona superiore del corpo.

Se questi suggerimenti non dovessero funzionare, è possibile ricorrere a dei farmaci da assumere solo dietro prescrizione medica.