Nuovi studi per valutare la terapia protonica

I ricercatori della CDH Proton Center stanno conducendo 5 nuovi studi clinici per valutare la terapia protonica come trattamento per il cancro alla prostata e per il cancro al cervello nei bambini. Lo studio pediatrico sta valutando l’uso simultaneo di chemioterapia e radioterapia protonica come opzione. Lo studio condotto sui casi di cancro alla prostata, invece, sta valutando la possibilità di sottoporre i pazienti a dosi più elevate di terapia protonica per un periodo di tempo molto più breve (5 trattamenti per 1-2 settimane invece di 44 trattamenti per 9 settimane). Un secondo studio sta testando l’utilizzo combinato della terapia di deprivazione androgenica con la terapia protonica. Quest’ultima è una forma più avanzata di trattamento con radiazioni sviluppata per trattare tumori cancerosi e non, come quelli al cervello, al sistema nervoso centrale, alla testa, al collo, al polmone, alla prostata ed i tumori pediatrici. La precisione della terapia protonica rende questo trattamento particolarmente efficace in presenza di tumori sviluppati da bambini o da adulti anatomicamente complessi e difficili da trattare, come quelli alla base del cranio e lungo il midollo spinale. Inoltre, il CDH Proton Center sta lavorando, in collaborazione con diverse istituzioni, per individuare altri possibili utilizzi della terapia protonica. La precisione della terapia protonica risparmia il tessuto sano e riduce gli effetti collaterali a breve ed a lungo termine prodotti solitamente dalla radioterapia standard.