Mangiare frutta secca aiuta a combattere il diabete e le malattie cardiache

Mangiare frutta secca aiuta a combattere varie malattie tra le quali il diabete e le malattie cardiache. Questo è la conclusione a cui è giunto un recente studio. Attraverso l’osservazione di persone che consumano abitualmente frutta secca, tra cui anacardi, noci e pistacchi, si è scoperto che queste presentavano livelli più alti di colesterolo buono, livelli più bassi di proteine legate ad infiammazioni ed a malattie cardiache e una riduzione del 5% della probabilità di soffrire di sindrome metabolica (causata, di solito, da problemi di salute quali l’obesità addominale, la pressione alta, la glicemia a digiuno elevata, bassi livelli di lipoproteine ed alti livelli di colesterolo).

Tutto questo determina, di conseguenza, anche una riduzione del rischio di imbattersi in malattie come il diabete, malattie cardiache ed ictus. I consumatori di frutta secca, inoltre, presentavano un minore peso corporeo, una minore massa corporea (BMI) ed una minore circonferenza rispetto a coloro che non assumono abitualmente questo tipo di frutta. Questi tipo di dieta è stata associata ad una maggiore assunzione di cereali integrali e frutta ed ad una minore assunzione di alcol.

Secondo i ricercatori che hanno condotto questo studio la frutta secca deve ormai diventare parte integrante di una dieta sana e deve essere incoraggiata dai medici e dai nutrizionisti per far comprendere alle persone la sua importanza.