Lorcaserina e Qnexa, 2 nuove armi contro l’obesità

La Lorcaserina, il nuovo farmaco dimagrante sviluppato dall’Arena Pharmaceuticals, potrebbe essere approvato in questi giorni dalla Food and Drug Administration. Se ciò dovesse avvenire, le persone avranno una nuova arma con cui combattere l’obesità. Un altro farmaco contro l’obesità in attesa di approvazione è il Qnexa, sviluppato da Vivus.

Entro la fine di quest’anno entrambi i farmaci potrebbero essere immessi sul mercato. Si è ormai compresa l’importanza di scoprire nuovi strumenti con cui affrontare un problema così grave come l’obesità. Circa un terzo degli adulti negli Stati Uniti è obeso e l’eccesso di peso aumenta il rischio di diabete, problemi cardiaci ed altre malattie. Molti però affermano che la Lorcaserina non fa perdere molto peso. Il Dott. Eric I. Felner, un endocrinologo pediatrico alla Emory University che ha votato a favore del farmaco, ha affermato “non è davvero la risposta al problema dell’obesità, ma può essere un trampolino di lancio per aiutarci”.

Nel 2010 2 grossi problemi avevano impedito alla F.D.A. di approvare in pieno la Lorcaserina. Il primo era che il farmaco sembrava causare tumori nei ratti. Ora l’Arena ha presentato nuovi dati che pare abbiano convinto già molti. Il secondo era la possibilità di danneggiare le valvole cardiache. La Lorcaserina funziona come due farmaci associati ad una pillola dimagrante e poi ritirati dal mercato nel 1997 proprio per questo effetto collaterale.

L’Arena, con sede a San Diego, ha presentato dei nuovi dati con cui mostra come il farmaco si leghi fortemente al recettore delle cellule che aiutano a controllare l’appetito e solo debolmente al recettore che causa danni alle valvole cardiache. I recenti studi non hanno mostrato un aumento statisticamente significativo del rischio di danni alle valvole per i pazienti, ma non l’ha escluso.

Il Dott. William R. Hiatt, un cardiologo presso l’Università del Colorado, ha votato comunque a favore dell’approvazione del farmaco perché secondo lui i pazienti potrebbero essere monitorati durante il periodo di assunzione della pillola. Mentre i rischi del farmaco non sembrino preoccupare troppo la commissione, in due grandi studi clinici i pazienti che hanno assunto la Lorcaserina hanno perso in media il 5,8 per cento del loro peso corporeo dopo un anno Nel frattempo il valore delle azioni dell’Arena è quasi raddoppiato.

La Lorcaserina sarebbe il primo prodotto dell’Arena ad essere approvato. La Eisai, una società giapponese, ha già manifestato l’intenzione di commerciare il farmaco in caso di approvazione.