La Thapsia Garganica, una pianta con proprietà antitumorali

Thapsia-garganicaLa Thapsia Garganica è una pianta velenosa del Mediterraneo con proprietà antitumorali. Dei ricercatori hanno sviluppato il farmaco G202 utilizzando un composto ricavato da questa pianta. Dopo averlo sperimentato, hanno scoperto che il nuovo medicinale è in grado di distruggere le cellule tumorali risparmiando i vasi sanguigni ed i tessuti sani. In solo 30 giorni questo farmaco ha permesso di ridurre del 50% le dimensioni dei tumori alla prostata presenti nei topi di laboratorio. A differenza del Docetaxel, che ha ridotto in 21 giorni del 50% un tumore prostatico su 8, G202 ha ottenuto gli stessi risultati con 7 tumori su 9. La stessa notevole regressione è stata ottenuta sperimentando il farmaco sul carcinoma mammario, sul cancro al rene ed alla vescica. I ricercatori della Johns Hopkins University, dell’Università del Wisconsin e dell’Università del Texas hanno sperimentato il farmaco su 29 pazienti per valutarne la sicurezza. Ora, invece, hanno intenzione di testarlo su pazienti affetti da cancro alla prostata e da cancro al fegato. G202 viene iniettato nel paziente e viaggia attraverso il flusso sanguigno fino a trovare il sito delle cellule tumorali e colpire la proteina chiamata Antigene Prostatico Specifico di Membrana (PSMA). Quest’ultima viene rilasciata dalle cellule che rivestono i tumori alla prostata ed è la proteina che innesca il potere distruttivo del nuovo farmaco. G202, inoltre, blocca la funzione di una proteina chiamata Serca, responsabile della pulizia che tutela la sopravvivenza cellulare e che mantiene sotto controllo il livello di calcio nelle cellule. E’ come se il cancro attivasse la sua morte. Il fatto che questo farmaco sia destinato alla proteina Serca, che le cellule tumorali non possono fare a meno di produrre, impedisce al tumore di diventare resistente a G202.