La terapia con fasci di protoni è preferibile al trattamento con radiazioni?

La terapia con fasci di protoni o il trattamento con radiazioni: il Massachusetts General Hospital nelle prossime settimane lancerà un grande ed attesissimo test per verificare se una controversa e all’avanguardia terapia con fasci di protoni è più efficace del trattamento standard con radiazioni per combattere il cancro alla prostata.

La terapia con fasci di protoni, molto più costosa del trattamento attualmente utilizzato, verrà studiata per cinque anni al fine di comprenderne i vantaggi e valutare se quest’ultimi giustificano il costo elevato. Secondo i primi studi, questa terapia permette ai medici di indirizzare con precisione ed in profondità la radiazione riducendo l’esposizione e gli effetti collaterali.

I risultati, però, risultano più evidenti durante il trattamento di tumori rari come i tumori pediatrici del cervello e del sistema nervoso ed i tumori in aree delicate come l’occhio. La American Society for Radiation Oncology’s emerging technology committee ha pubblicato una recensione all’inizio di quest’anno in cui afferma che la terapia con fasci di protoni risulta essere efficace nel trattamento del carcinoma prostatico, ma senza aver dimostrato la sua superiorità rispetto alla radioterapia standard.

Secondo uno studio pubblicato il mese scorso sul Journal of American Medical Association, invece, la nuova terapia ha causato più problemi gastrointestinali rispetto alla radioterapia più comunemente usata. Il dubbio è che possa produrre effetti collaterali peggiori. In più il costo molto elevato è un problema molto rilevante.

La sfida della riforma sanitaria non è quella di spendere di meno per l’assistenza sanitaria, ma di investire le risorse sanitarie in progetti che producano dei risultati in grado di migliorare lo stato di salute delle persone.

Occorrono prove, quindi, che dimostrino la superiorità della nuova terapia rispetto alla vecchia e che quindi giustifichino il costo più elevato. Nei prossimi cinque anni si cercherà di capire se queste prove esistono realmente.