La rinorrea, cause, sintomi e rimedi

la rinorrea cause sintomi e rimediLa rinorrea è una condizione che prevede la perdita frequente di fluidi nasali. Essa è fondamentalmente causata dall’infiammazione dei tessuti e dei vasi presenti nelle cavità del naso e può essere distinta in “rinite allergica”, provocata da un’allergia, e “rinite non allergica“, scatenata da altri fattori.  La rinorrea, infatti, può anche presentarsi dopo aver mangiato (“rinorrea gustativa”), come effetto collaterale dopo l’assunzione di antibiotici (“rinorrea purulenta”) o associata alla perdita di fluido cerebrospinale causata da una frattura della base cranica (“rinorrea fluido cerebrospinale” o “rinorrea CSF”). Anche se questa condizione viene provocata da malattie infettive, allergie, irritazioni o qualsiasi altro tipo di infiammazione nasale, presenta pochi sintomi. Oltre al gocciolamento del naso, essa può a volte manifestarsi con una congestione nasale dovuta a sinusite, starnuti, mal di testa, vertigini, perdita di coscienza, confusione mentale, brividi, dolore all’orecchio, viso stanco, sanguinamento del naso, problemi respiratori, diarrea, tosse, eritema e malessere. In caso di complicazioni traumatiche causate da un trauma cranico o da una lesione della spina dorsale, possono anche verificarsi svenimenti, emorragie e vomito frequente. Le cause principali della rinorrea sono:

  • le allergie; la rinorrea può essere scatenata dalla febbre da fieno, dall’intrusione di corpi estranei nelle narici attraverso l’aria e la polvere, da allergeni come la soia, il lattice, il grano, il pelo di animali, i frutti di mare, il polline, ecc.;
  • le infezioni; le infezioni da agenti virali e batterici, come raffreddore e influenza, possono innescare la rinorrea;
  • la bronchiolite; condizione che colpisce spesso i bambini, è causata da un’infezione virale;
  • la sinusite; essa può manifestarsi in forma acuta, quando si soffre di raffreddore o di influenza, o cronica, quando il soggetto presenta delle escrescenze nasali (“polipi nasali”) causate da un’infezione o da un setto nasale deviato;
  • gli irritanti; possono innescare la rinorrea sostanze irritanti come il solvente per unghie, i fumi di vernice ed altri fumi in genere, i cosmetici, i rifiuti e le polveri;
  • i cibi piccanti; i prodotti alimentari ricchi di spezie, come la capsaicina ed il peperoncino, possono portare ad un’infiammazione dei tessuti nasali;
  • lesioni alla testa;
  • fattori ambientali; alcune sostanze presenti nell’ambiente, come i composti di disolfuro presenti nell’aglio, nello scalogno e nella cipolla, il freddo, i gas lacrimogeni o antisommossa, il clima secco, ecc., possono provocare la “rinite vasomotoria”;
  • problemi di salute, come la fibrosi cistica, la pertosse, tumori nasali, cambiamenti ormonali, la cefalea a grappolo, il morbillo, la varicella ed altre malattie genetiche gravi delle vie respiratorie (sindrome di Kartagener, virus respiratorio sinciziale (RSV) e granulomatosi di Wegener).

La rinorrea spesso non necessita di alcun trattamento in quanto tende, nella maggior parte dei casi, a scomparire da sola. In presenza di gravi complicanze neurologiche e fisiche, invece, è possibile ricorrere ad antistaminici, a decongestionanti topici, a farmaci simpaticomimetici, spray nasali vasocostrittori o a soluzioni a base di acqua salina. E’ anche possibile alleviare i sintomi di questa condizione aumentando l’assunzione di liquidi ed il grado di umidità presente nell’ambiente circostante.