La prostatectomia robotica per il cancro alla prostata

I medici sperano che la prostatectomia robotica diventi al più presto uno degli strumenti più utilizzati per trattare il cancro alla prostata. In effetti, gli interventi chirurgici tradizionali risultano più costosi e, soprattutto, più rischiosi. In una sala operatoria di Tustin verrà inaugurata una nuova era per la scienza medica che rivoluzionerà totalmente il trattamento di questo terribile tumore. In base ad una tecnica innovativa, infatti, la prostatectomia verrà effettuata tramite un braccio robotico e l’intera operazione sarà seguita in diretta, in streaming, dai chirurghi di tutto il mondo attraverso il MIVIP Surgery Center of Orange County. Questo permetterà al chirurgo che sta effettuando l’intervento di consultarsi in tempo reale con i suoi colleghi lontani. Inoltre, questo intervento, eseguito ambulatorialmente, permetterà di ridurre il rischio di infezione, il costo e lo stress dei pazienti. La nuova procedura prevede l’utilizzo di un catetere uretrale e del sistema di chirurgia robotica “da Vinci”, il quale permette di non ricorrere ad una prostatectomia radicale. I metodi di chirurgia tradizionali richiedono uno o due giorni di degenza in ospedale, mentre questa nuova tecnica prevede le dimissioni del paziente dopo solo 4 ore dall’operazione. Inoltre, il 30% degli uomini che si sottopongono alla chirurgia tradizionale lamentano problemi di impotenza, mentre questo rischio si riduce al 2% con la nuova procedura di robotica.