La caffeina negli integratori alimentari

Gli integratori alimentari possono contenere quantità notevoli di caffeina. Poiché le informazioni indicate sulle etichette possono spesso risultare imprecise e poco chiare, è difficile comprendere realmente quanta caffeina venga assunta dall’organismo. Anche se questa sostanza da sola non costituisce un problema, la combinazione di questi integratori con bevande energetiche, caffè o prodotti a base di caffeina può causare diversi problemi di salute. Dei ricercatori hanno analizzato 31 integratori alimentari venduti nelle basi militari ed hanno scoperto che, mentre alcuni presentavano delle etichette precise e ben dettagliate, altri indicavano un contenuto di caffeina non veritiero. Alcuni, infatti, contenevano addirittura tra i 210 e 310 mg di caffeina per porzione, tenendo presente che una tazza di caffè ne contiene circa 100 mg. Questa scoperta risulta preoccupante soprattutto per coloro che intraprendono la carriera militare, in quanto il loro stressante ambiente di lavoro li rende maggiormente soggetti a tremori, stati d’ansia e attacchi di panico. Tutto ciò dimostra che è necessaria una regolamentazione più severa e che obblighi le aziende produttrici degli integratori alimentari a dotare i loro prodotti di un’etichettatura dettagliata e veritiera affinché le persone, militari e non, non incorrano in spiacevoli problemi di salute.