Il tè aumenta il rischio di cancro alla prostata

Il tè aumenta la probabilità di sviluppare un cancro alla prostata. Questa è la conclusione a cui sono giunti dei ricercatori della Glasgow University, i quali hanno effettuato uno studio su un gruppo di 6.000 uomini volontari, di età compresa tra i 21 ed i 75 anni. Quest’ultimi sono stati monitorati per circa 37 anni al termine dei quali si è scoperto che, coloro che assumevano più di sette tazze di tè al giorno, avevano il 50% di probabilità in più di sviluppare un cancro alla prostata rispetto alle persone che ne bevevano poco o niente.

In realtà questa ricerca ha dimostrato anche che i forti bevitori di tè avevano una minore probabilità di essere in sovrappeso o di essere bevitori di alcol e presentavano livelli di colesterolo sano. Tuttavia, avevano una percentuale maggiore di rischio di cancro alla prostata. Non tutti gli studiosi, però, sono d’accordo con questa teoria. Per molti di loro non sono stati presi in considerazioni altri fattori come quelli ambientali, la storia familiare da un punto di vista medico e la dieta seguita.

Non si può ancora affermare con certezza che il consumo di tè sia legato alla probabilità di sviluppare un cancro alla prostata. Sicuramente è necessario condurre ulteriori studi per poter confermare o meno l’attendibilità di questa teoria.