Gli alimenti trasformati o cotti sono dannosi per la salute

Di recente si è scoperto che gli alimenti trasformati o cotti creano un ambiente acido all’interno del nostro in corpo in grado di dare vita a malattie cardiache, cancro ed altri disturbi. La classificazione degli alimenti non viene fatta in base al loro gusto, ma in base al PH residuo presente nell’organismo dopo che il cibo è stato metabolizzato. I tessuti del nostro corpo ed il sangue risultano essere leggermente alcalini, il che significa che è preferibile consumare cibi alcalini.

La frutta e la verdura (esclusi i mirtilli e la frutta secca), il miglio, il grano saraceno, il mais, le mandorle ed i germogli dei semi tendono ad essere di formazione alcalina, mentre i cereali integrali, le noci ed i semi risultano leggermente acidi. Ciò non vuol dire che bisogna evitare di consumare questi ultimi, ma che è importante associarli a cibi alcalini. Gli alimenti di formazione più acida e da evitare, invece, sono i prodotti lattiero-caseari, le carni, la farina raffinata e lo zucchero. E’ possibile ricorrere a delle alternative, come la farina di cocco non raffinata e lo zucchero di cocco, molto più salutari.

Inoltre, seguire una dieta basata sul consumo di cibi crudi crea un ambiente alcalino nel corpo. Questo perché gli enzimi benefici presenti negli alimenti (le proteine necessarie per dare vita alle reazioni chimiche indispensabili per il corpo umano) vengono distrutti durante la cottura. Alcuni di questi enzimi fondamentali si sviluppano fuori dal corpo e quindi, se distrutti, il nostro organismo fatica a digerire e non riesce più ad assorbire la quantità di sostanze nutritive necessarie.

La frutta e la verdura cruda promuovono l’equilibrio alcalino ma, se cotte ad alte temperature, il loro PH viene alterato, passa da alcalino ad acido, si rompe l’amido determinando un aumento degli zuccheri presenti nell’alimento. Seguire una dieta basata sui cibi crudi può anche aiutare le persone a mantenere un peso sano, visto che gli alimenti cotti perdono acqua, ossigeno, fibra e volume e portano la gente a mangiare di più.

Esistono, però, alcuni aspetti negativi di questo regime alimentare: occorre integrarlo con l’assunzione di vitamina B12 e di calcio; la cottura permette di uccidere i batteri pericolosi e di rendere più nutrienti alcuni alimenti, come le carote ed i pomodori. Alcune tecniche di cucina utilizzate da coloro che seguono questo tipo di dieta alimentare sono: la miscelazione, la germinazione, la fermentazione e la disidratazione.

E’ importante comprendere che, per seguire una dieta basata sui cibi crudi, è necessario conoscere bene queste tecniche di preparazione.