Firme epigenetiche nei tumori alla prostata

Dei ricercatori hanno individuato delle firme epigenetiche specifiche in alcuni tumori alla prostata. Analizzando 13 tumori alla prostata metastatici ricavati attraverso delle autopsie eseguite su uomini morti per questa malattia, hanno scoperto che il cancro di ciascun paziente presentava delle firme epigenetiche specifiche. Sono stati prelevati da ciascun paziente 3-6 campioni di tessuto malato e 1-3 campioni di tessuto sano per metterli a confronto e determinare quanti e quali processi avevano dato vita alla malattia. Il fatto di poter conoscere i cambiamenti genetici ed epigenetici che si verificano nei tumori alla prostata letali possono aiutare i ricercatori ad identificare i tumori più aggressivi ed a sviluppare nuove terapie in grado di colpire proprio questi cambiamenti. Il team di ricerca ha scoperto, inoltre, che mentre i modelli di metilazione del DNA variano da un paziente all’altro, essi si presentano molto stabili all’interno delle diverse sedi metastatiche del singolo paziente. L’individuazione di stabili segnali epigenetici all’interno del DNA delle cellule tumorali permette di comprendere meglio ogni singolo caso. Capire la crescita e l’evoluzione delle cellule tumorali è fondamentale per poter poi sviluppare i giusti trattamenti. Gli scienziati affermano che i cambiamenti di metilazione presentano dei cambiamenti “pilota” cruciali per lo sviluppo della malattia e che questi ultimi potrebbero risultare il bersaglio ideale del trattamento. Questo studio dimostra che il cancro e le metastasi sviluppano in ogni persona un proprio percorso che può essere individuato attraverso le loro firme epigenetiche. Alcuni di questi cambiamenti, inoltre, possono essere raggruppati in modo tale da utilizzarli come biomarcatori dei tumori letali.