Enzima LAC, permette di trattare il cancro alla prostata

Enzima LACDei ricercatori hanno scoperto che l’inibizione dell’enzima LAC permette di fermare la progressione del cancro alla prostata. Nell’organismo umano esiste una molecola chiamata “cAMP”. Essa controlla i processi delle cellule, che vanno dalla crescita cellulare alla morte cellulare, e viene prodotta da un enzima situato nella membrana cellulare, detto “ciclasi”. La molecola cAMP, oltre a colpire i canali ionici o altri enzimi ancora ancorati alla membrana, influenza anche i processi intracellulari presenti nel nucleo o nei mitocondri. La visione comune dei ricercatori era che questa molecola veniva diffusa attraverso il liquido cellulare “citosol”. Studi recenti, tuttavia, suggeriscono che la molecola cAMP non è prodotta solo a livello della membrana cellulare, ma anche nel citosol (enzima ciclasi solubile LAC). L’enzima LAC gioca un ruolo fondamentale nella divisione cellulare, in quanto partecipa al processo di morte cellulare programmata. Per questo motivo, gli scienziati hanno iniziato a studiare la funzione di questo enzima nella proliferazione delle cellule tumorali. In primo luogo, hanno esaminato i campioni di tessuto di alcuni pazienti ed hanno confrontato la quantità di LAC presente nelle cellule di un tumore maligno della prostata con la quantità di LAC presente nelle cellule benigne della prostata. In questo modo hanno scoperto che le cellule maligne contenevano più cAMP rispetto alle benigne. In esperimenti di coltura cellulare, i ricercatori hanno poi modificato geneticamente le cellule tumorali in modo da inibire l’enzima LAC ed hanno visto che le cellule modificate hanno quasi completamente arrestato la loro proliferazione. Lo stesso risultato è stato ottenuto inibendo questo enzima attraverso la somministrazione di farmaci. I risultati di questo studio hanno gettato nuova luce sulla regolazione della divisione cellulare e sulla formazione dei tumori e risultano potenzialmente interessanti per lo sviluppo di nuove terapie. Gli scienziati stanno attualmente valutando la possibilità di combinare la radioterapia con l’inibizione dell’enzima LAC. Sono, comunque, ancora necessari numerosi studi al riguardo, ma si spera che un giorno queste ricerche possano portare i ricercatori a sviluppare nuovi e più efficaci trattamenti del cancro alla prostata.