Come l’omeostasi garantisce la sopravvivenza di un organismo

omeostasi equilibrio internoL’omeostasi è la capacità che ha un organismo di mantenere un equilibrio interno anche quando le condizioni esterne tendono a variare. Questo equilibrio, che permette di tutelare la stabilità delle proprietà chimico-fisiche degli essere viventi, garantisce la sopravvivenza di questi ultimi. La mancanza di questo equilibrio, invece, porta l’organismo a morire. Quando dei fattori esterni disturbano la stabilità di un sistema, dei processi di integrazione e coordinamento delle funzioni biologiche (meccaniche, nervose e ormonali) permettono all’organismo di ottenere un nuovo equilibrio (“regolazione omeostatica”). Il controllo della temperatura corporea nell’uomo è un buon esempio di omeostasi. Diversi fattori possono influenzare la temperatura dell’essere umano, come l’esposizione al freddo o al caldo, gli ormoni, il ritmo metabolico, le malattie, ecc.. La regolazione della temperatura del corpo è controllata da una regione del cervello chiamata ipotalamo che, attraverso meccanismi di scambio termico e la regolazione del flusso sanguigno, riesce a riportare l’organismo ad una temperatura normale. Ciò permette di comprendere meglio l’omeostasi, grazie alla quale gli essere viventi riescono a tutelare l’equilibrio del loro corpo garantendone così la sopravvivenza.