Anacardi e diabete, proprietà benefiche di questi semi

Gli anacardi

Anacardi e diabete, proprietà benefiche di questi semi che aiutano a trattare o prevenire diverse condizioni di salute.

Gli anacardi sono semi che aiutano a trattare o prevenire il diabete ed altre condizioni di salute grazie alle loro proprietà benefiche. Sono pochi gli alimenti che contengono una simile varietà di nutrienti benefici (grassi “buoni”, acidi grassi, proteine, minerali, come ferro, magnesio, fosforo, zinco, rame, manganese, ecc.).
Gli anacardi sono i semi dell’anacardio, un albero da frutta tropicale originario dell’Africa e del Sud America. In realtà, tutte le parti di questa pianta (foglie, corteccia, frutti, semi) sono ricche di proprietà benefiche. Esse, infatti, sono in grado di uccidere i germi ed i batteri, fermare la diarrea, prevenire l’essiccazione delle secrezioni, aumentare la libido, abbassare la febbre, ridurre i livelli di zucchero nel sangue e controllare la pressione sanguigna.
Il consumo degli anacardi aiuta a:

  • controllare il peso corporeo; gli anacardi hanno un elevato contenuto di grassi “buoni”, ideali per garantire la salute ottimale dell’organismo, e di fibra alimentare, molto utile per perdere peso;
  • ridurre il rischio di malattie cardiache; gli acidi grassi presenti negli anacardi, come i fitosteroli, i tocoferoli e lo squalene, e l’assenza di colesterolo, riducono il rischio di malattie cardiache;
  • aumentare l’energia;
  • tutelare la salute del cuore;
  • prevenire la pressione alta;
  • evitare gli spasmi muscolari;
  • prevenire il mal di testa;
  • prevenire la tensione;
  • prevenire il dolore;
  • prevenire l’affaticamento;
  • tutelare la salute di ossa, muscoli, pelle e capelli;
  • eliminare i radicali liberi;
  • migliorare la flessibilità di vasi sanguigni, ossa ed articolazioni;
  • prevenire o controllare il diabete;
  • ridurre il rischio di calcoli biliari;
  • uccidere i batteri che causano la carie, l’acne, la tubercolosi e la lebbra, grazie alle loro proprietà antibatteriche.

Fonte: articolo