Test delle macchie, in cosa consiste il test di Rorschach

Test delle macchie

Test delle macchie d’inchiostro o test di Rorschach, cosa sapere di questo esame.

Il test delle macchie d’inchiostro, meglio conosciuto come test di Rorschach, è un esame che permette di comprendere la situazione psicologica di una persona. Questo tipo di esame consiste nella presentazione delle carte di Rorschach (raffigurazioni di macchie di inchiostro) al paziente. In base al tipo di interpretazione che il paziente dà di queste macchie, lo psicologo effettua una diagnosi. La persona che viene sottoposta a questo test deve dire cosa vede osservando le carte di Rorschach.
Per essere sicuri del risultato, è importante che il paziente non abbia mai visto prima quelle immagini e che non conosca il funzionamento dell’esame.
Le diverse interpretazioni delle macchie di inchiostro permettono al medico di farsi un’idea della situazione psicologica del paziente. La teoria di questo test, creato da Hermann Rorschach, è che le risposte spontanee o estemporanee del beneficiario della prova rivelano i suoi segreti profondi o informazioni significative sulla sua personalità o i suoi pensieri più intimi. Non tutti, però, ritengono realmente valido il test di Rorschach perché le interpretazioni possono essere molte e contrastanti.

– Come effettuare il test

Le carte di Rorschach devono essere consegnate una alla volta, in uno specifico ordine, direttamente nelle mani del paziente e con un particolare orientamento. Le carte sono fatte di cartone rigido o di un materiale simile al cartone e hanno una numerazione sul retro che serve allo psicologo che effettua il test. Cinque carte hanno solo immagini in bianco e nero, due hanno immagini di colore nero, bianco e rosso e le altre tre raffigurano macchie di vari colori. Durante il test, lo psicologo prende appunti in modo discreto e/o registra le risposte del paziente.
Per comprendere meglio in cosa consiste questo esame, di seguito vengono riportati alcuni esempi di comportamento, di risposta e di relativa interpretazione psicologica:

  • oltre a valutare i gesti ed i movimenti del corpo del paziente, lo psicologo prende in considerazione anche i tempi che impiega la persona soggetta all’esame nel rispondere; risposte troppo veloci o troppo lente hanno un giudizio negativo;
  • se il paziente afferma “Questo è un…”, la risposta può avere una valutazione negativa, in quanto le figure non rappresentano niente in particolare; viene giudicata meglio una risposta del tipo “Questo sembra…”;
  • viene valutata negativamente anche l’inclinazione delle carte, la loro parziale copertura o il fatto di fare rumore durante l’esecuzione del test;
  • viene solitamente considerata una brutta risposta anche “Questa è solo una macchia d’inchiostro”;
  • poiché non tutti gli psicologi condividono lo stesso tipo di interpretazione, generalmente si prende in considerazione l’aspetto “amichevole” o “ostile” delle risposte; è positivo vedere cose belle e e pacifiche, come farfalle, persone che si tengono per mano, foglie, montagne, ecc., mentre vedere diavoli, morte, immagini violente, ecc. porta il medico ad effettuare una diagnosi negativa;
  • non vedere nulla o vedere cose che hanno una forma completamente diversa rispetto all’immagine può essere valutato come un “ritardo” o come un possibile disturbo mentale; vedere molte cose diverse nella stessa scheda può essere considerato come un problema cognitivo o, addirittura, un caso di  schizofrenia.

Questi sono solo alcuni esempi, visto che il test delle macchie, o test di Rorschach, può avere più di un’interpretazione.

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